Forum Potere al Popolo
Left rivista settimanale - Versione stampabile

+- Forum Potere al Popolo (http://forum.poterealpopolo.org)
+-- Forum: Cultura & Immaginario (http://forum.poterealpopolo.org/forumdisplay.php?fid=47)
+--- Forum: Musica, Poesie, Lettura...chi più ne ha più ne metta! (http://forum.poterealpopolo.org/forumdisplay.php?fid=53)
+--- Discussione: Left rivista settimanale (/showthread.php?tid=301)



Left rivista settimanale - VanBob - 02-09-2018

Cari compagni, mi piacerebbe conoscere un vostro giudizio sulla rivista Left.
Teoricamente prese il posto di una altra rivista di sinistra chiamata Avvenimenti che da ragazzo leggevo spesso.
Personalmente non mi dispiace, che ne dite?
Qualcuno di voi la compra regolarmente?
Purtroppo in mezzo a tutta l'immondizia editoriale è sempre più difficile trovare qualcosa di leggibile; è questo che vuole il sistema: avere un popolo di ignoranti per propagandare le loro nefandezze col consenso della maggioranza.
Proprio qualche giorno fa ho appreso che quasi il 30% degli italiani, quindi parliamo di una cifra che si aggira tra i 15 e i 20 milioni di persone, non capisce ciò che legge..... e poi ci stupiamo se al governo abbiamo mostri!


RE: Left rivista settimanale - Lucio - 02-09-2018

Left è di buon livello culturale , ho conosciuto questa rivista da un Sindacalista che ci ha scritto qualche articolo , molto attenta all'attualità , di visione internazionale , attenta alle questioni calde della Politica Italiana , alle questioni Sociali e Sindacali , alle questioni Migranti e Cittadinanza , entra nel profondo agli argomenti e infine oltre ad aver pubblicato una bella pagina sul parere di Viola Carofalo sul n° 33 uscito a ridosso del Camp di Marina di Grosseto é una rivista che dà spazio alle lotte Mondiali della Sinistra Laburista . LEFT : Libertà - Eguaglianza - Fraternità - Trasformazione coincide con i nostri valori , un preparato pensiero critico . Lucio Liberto


RE: Left rivista settimanale - Alessandro Vigilante - 02-09-2018

Purtroppo vivo all´estero e non ho modo di acquisire la versione cartacea di Left, ma posso confermare che pubblica spunti interessanti anche in rete.

Mi fa piacere che Lucio si stia integrando bene nei dibattiti, nonostante alla sua presentazione sia stato accolto da un visitatore scorbutico, narcisista e ridondante Wink

In quanto a ciò che ricorda VanBob (e mi fa molto piacere la sua citazione, che denota le nostre radici comuni), vorrei aggiungere un buon ricordo della rivista Avvenimenti Heart , per il quale all´epoca della fondazione attraverso azionariato popolare ho avuto l´onore di contribuire, non solo finanziariamente.


RE: Left rivista settimanale - Giuseppe Bellina - 06-09-2018

Da piu' parti ci viene riconosciuta da sempre la capacita' di produzione editoriale di livello ottimo, soprattutto riviste settimanali come quella citata, Avvenimenti. La Sinistra da sempre ha prodotto buone riviste, di buon livello culturale e di ottima grafica, sempre presenti eccellenti firme. Anche per Left vale lo stesso discorso, ottimo il livello culturale della rivista e la capacita' di focalizzare i temi di attualita' politica e sociale. Non mi meraviglia piu' di tanto la cosa, anche in momenti di difficolta' evidente come questi, siamo stati sempre in grado di produrre informazione in modo professionale e adeguato, significa che pensiamo e siamo in grado di scrivere.

                                                                                                                         Giuseppe Bellina


RE: Left rivista settimanale - VanBob - 11-09-2018

Mi piacerebbe stimolare una riflessione sull'articolo apparso sulla rivista in edicola di questa settimana.
L'articolo è quello di Giacomo Russo Spena e si intitola "Allarme, son rossobruni! I fan dello Stato nazione
L'ho letto poco fa con attenzione e a mio parere ci sono delle forzature evidenti.
Come si possono mettere sulla stessa linea Fassina, Chiesa, Fusaro etc?
Non mi sembra assolutamente che il sito citato, "l'intellettuale dissidente", sia il loro sito di riferimento; ho provato a leggere qualche articolo di quel sito e stento a definirlo di sinistra, tra l'altro i soggetti sopra indicati non figurano neanche come collaboratori.
Se la base teorica dei "rossobruni" parte dal fatto che "dopo il crollo dell'URSS si è instaurato un capitalismo totalitario che esclude ogni alternativa", questo depone a favore di questi ultimi e non di chi afferma il contrario.
Recentemente ho sentito Fusaro affermare che i flussi migratori sono serviti alla grande industria per abbassare i diritti dei lavoratori in generale: purtroppo è vero e non mi sembra una affermazione razzista se vuoi tutelare i diritti dei lavoratori (di tutti i lavoratori!).
Se si accusano i vari Fassina, Chiesa, Fusaro etc. di essere i fautori dello Stato nazione, questi ultimi potrebbero "contraccambiare" accusando Spena & company di essere a loro volta degli europeisti ad oltranza.....
Non è questo il punto!
E' vero invece che tra tutti i personaggi che cita l'articolo, alcuni hanno qualche reminiscenza di stalinismo e che magari nell'associazione "Patria e Costituzione" creata da Fassina, avrei usato una altra parola al posto di "patria".
In sostanza comunque un articolo, quello di Spena, che non mi è piaciuto; anziché continuare a trovare elementi divisori, bisognerebbe cercare di arrivare ad una sintesi a sinistra che non ponga come discriminante tutto ciò che passa per la mente di chi si alza per primo la mattina, della serie: "io sono più di sinistra di te e se non sei d'accordo con quanto dico sei un fascista".


RE: Left rivista settimanale - Lucio - 11-09-2018

(02-09-2018, 10:56 PM)Alessandro Vigilante Ha scritto: Purtroppo vivo all´estero e non ho modo di acquisire la versione cartacea di Left, ma posso confermare che pubblica spunti interessanti anche in rete.

Mi fa piacere che Lucio si stia integrando bene nei dibattiti, nonostante alla sua presentazione sia stato accolto da un visitatore scorbutico, narcisista e ridondante Wink

In quanto a ciò che ricorda VanBob (e mi fa molto piacere la sua citazione, che denota le nostre radici comuni), vorrei aggiungere un buon ricordo della rivista Avvenimenti Heart , per il quale all´epoca della fondazione attraverso azionariato popolare ho avuto l´onore di contribuire, non solo finanziariamente.

Grazie dell'Accoglienza


RE: Left rivista settimanale - Alessandro Vigilante - 15-09-2018

Caro VanBob dalle radici simili alle mie,
sono andato su Left in rete e ho trovato solo l´inizio dell´articolo di Giacomo Russo Spena sui rossobruni.
Se vuoi che esprima qualche considerazione su quello che intendi stimolare, cioè una riflessione sulla corrente di pensiero indicata coime "rossobruna", ti chiedo di copiare qui il testo se ne hai accesso in rete, oppure postare l´immagine delle pagine della rivista cartacea, in modo da poter leggere l´intero articolo.

Sono d´accordo sulla necessità di trovare più punti di contatto a sinistra che di divisione, ma il punto specifico in questione è topico. Troppe volte la voglia di ribaltare tutto e subito ha condotto gli sfruttati su percorsi paludosi e morti.

Tu indichi due ovvietà storiche: la prima è che dopo il fallimento del socialismo reale nell´Unione Sovietica c´è stata strada libera per il capitalismo, ma la definizione "capitalismo autoritario" non descrive a dovere l´attuale condizione. A me sembra che l´intuizione di Impero sia più pertinente, e cioè si tratti di capitalismo biologico, molto più pervasivo e alieno dai territori, stati, città.

La seconda ovvietá è "affermare che i flussi migratori sono serviti alla grande industria per abbassare i diritti dei lavoratori in generale", ma un conto è denunciare lo sfruttamento becero delle conseguenze di un fenomeno da parte dei capitalisti e un altra storia è perdersi nella illusione di fermare i flussi per fermare lo sfruttamento. Quando i flussi sono determinati non dalla "grande industria" o dagli imprenditori occidentali in cerca di manodopera economica, ma dallo stile di vita di tutti noi, compresi gli operai occidentali (un brasiliano butta ogni giorno un centesimo della monnezza domestica di uno statunitense).

Saluti solidali.
Alessandro


RE: Left rivista settimanale - VanBob - 15-09-2018

Ciao Ale!
Siamo sulla stessa lunghezza d'onda e proveniamo grosso modo dalla stessa cultura politica ;-)
L'articolo di Spena (criticatissimo nei commenti sul web, anche se è chiaro che molti commenti sono postati da gente non di sinistra) dovrei postarlo attraverso l'aiuto di uno scanner forse.
Comunque ripensandolo di nuovo, l'elemento che continuo a non condividere è il voler a tutti i costi cercare ulteriori divisioni a sinistra della sinistra e ciò è chiaro anche leggendo solo il titolo.
Sarebbe stato più interessante fare un contraddittorio con qualche esponente di quella linea e provare a discutere su una piattaforma comune se possibile.
In sostanza il punto centrale di Spena è la critica verso chi a sinistra in qualche modo va verso l'idea di Stato nazione, in contrapposizione a chi invece tende a preservare una sorta di unione europea con requisiti certo diversi da quelli attuali.
Se si pone la questione in questi termini è chiaro da che parte stare, culturalmente la sinistra non ha niente a che vedere con qualsiasi idea di Stato nazione!
L'articolo di Spena però a mio parere è troppo semplicistico e ipercritico, tende a mettere sullo stesso piano personaggi diversi tra loro con inesattezze (forse strumentali?) che ho già scritto sul post precedente.
In sostanza credo sia sbagliata l'impostazione di fondo, è sbagliato arroccarsi sulle proprie posizioni sparando a zero su chi propone una altra chiave di lettura che non si può riassumere in toto nel giudizio di Spena.
I personaggi citati inoltre non sono tutti fautori dello Stato nazione come si intende.
Mentre le destre sono più coese che mai, noi di sinistra continuiamo a darci dei fascisti....
Se riesco vedo di scannerizzare l'articolo in modo che possa leggerlo e farti una idea.
A presto!